Fratture panfacciali

Le fratture panfacciali coinvolgono più ossa del massiccio facciale e della mandibola.

Sintomi delle fratture panfacciali

Sintomi tipici sono dolore, edema ed ematomi estesi del volto, alterati rapporti dentali con o senza perdita di elementi dentali, alterata sensibilità delle regioni del volto, possibile interessamento del parenchima cerebrale con fuoriuscita di liquido cerebrospinale dal naso.

 

Diagnosi delle fratture panfacciali

La diagnosi viene eseguita mediante esame clinico, laddove le condizioni cliniche del paziente lo consentano, esame TC e RM.

 

Trattamento delle fratture panfacciali

Il trattamento chirurgico deve essere eseguito appena le condizioni cerebrali e generali lo consentono e consiste nel ripristino dell’euritmia del volto mediante riduzione delle fratture e fissazione con mezzi di sintesi in titanio. Può rendersi necessario l’utilizzo di strumentario endoscopico per la riparazione di eventuali fistole liquorali e l’ausilio di una equipe composta da oculista, neurochirurgo, chirurgo generale e ortopedico.

La durata dell’intervento varia in base alla gravità del quadro loco regionale e generale del paziente.