Eccesso di crescita mandibolare (progenismo)

Il progenismo o III classe dento-scheletrica è causato da un deficit di crescita mascellare associato a un eccesso di crescita mandibolare. La presenza di una mandibola protrusa (troppo avanti) è un carattere spesso comune all’interno della famiglia del soggetto affetto. Un volto con deficit del mascellare ed eccesso mandibolare appare concavo o piatto in visione laterale, con un arretramento dei tessuti cutanei e una prevalenza dei profili del mento, solco labio-mentale ridotto, riduzione del tono e del profilo del labbro superiore, inversione del morso dentale e abbassamento della punta nasale. I solchi naso-labiali appaiono accentuati creando l’aspetto di un volto stanco e una pelle poco tonica.

Gli incisivi inferiori tendono ad assumere un’inclinazione verso l’interno, il palato può apparire stretto, i denti dell’arcata superiore possono essere affollati e il paziente presenta solitamente un morso aperto anteriore e un morso crociato posteriore.

La correzione chirurgica richiede spesso un approccio bimascellare, ovvero un avanzamento/innalzamento del mascellare superiore associato a un arretramento (set-back) della mandibola e, ove richiesto, una mentoplastica. L’avanzamento/impattamento del mascellare superiore, oltre a correggere il deficit di crescita dello stesso, consente di ottenere il riempimento dei profili cutanei dello zigomo e delle regioni laterali al naso (profili naso-genieni), di conferire pienezza al labbro superiore e migliorare la posizione della punta nasale (innalzandola). In casi selezionati, la correzione chirurgica può limitarsi al solo avanzamento mascellare o al solo arretramento mandibolare. Procedure aggiuntive, quali la riduzione degli angoli mandibolari, il rimodellamento dei profili mandibolari inferiori e la rinoplastica possono essere combinate alle precedenti per un risultato estetico più gratificante.

Nelle donne può essere utile rimodellare la forma del mento o eseguire una riduzione verticale e trasversale dello stesso per modificare un volto allungato e squadrato conferendo al viso l’aspetto ovale tipicamente femminile.