Difetto di crescita mandibolare (prognatismo)

Il prognatismo o II classe dento-scheletrica è una deformità dento-facciale causata da un deficit di crescita mandibolare. Gli individui con questo tipo di crescita mandibolare deficitario presentano un mento arretrato e “sfuggente”, una riduzione delle proporzioni inferiori del volto, labbro inferiore “arrotolato” che interferisce con il labbro superiore creando un solco labio-mentale accentuato, labbro superiore corto e sporgente, accentuazione del doppio mento.

I profili zigomatici e nasali appaiono sproporzionati rispetto alla mandibola e al mento. Il rapporto occlusale è tipicamente una malocclusione di II classe con affollamento dei denti inferiori e incisivi inferiori “sventagliati” in avanti verso il labbro. A volte può essere presente una doppia occlusione.

Il palato può essere stretto assumendo una forma arcuata più o meno accentuata e un variabile grado di affollamento dentale nei settori laterali. Lo spostamento e l’affollamento dentale delle arcate superiore e inferiore possono frequentemente causare danni parodontali, soprattutto a carico degli incisivi.

Le tipiche alterazioni funzionali degli individui affetti da prognatismo includono difficoltà masticatorie dovute agli alterati rapporti dentali tra le arcate, difficoltà fonatorie, difficoltà respiratorie dovute a una riduzione dello spazio aereo, difficoltà masticatorie e alterazioni della funzione dell’articolazione temporo-mandibolare, ridotta apertura della bocca e limitazioni nei movimenti di protrusione e lateralità mandibolari.

L’analisi accurata dei deficit di crescita mandibolare con II classe dento-scheletrica prevede un approccio integrato in cui il chirurgo maxillo-facciale è affiancato dall’ortodontista e, in casi con disturbi della parola, dal foniatra o dal logopedista.